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domenica 27 gennaio 2013

Himizu

Schizzi di schizzati


Tratto dal manga omonimo (inedito in Italia) di Minoru Furuya, Himizu è un film del 2012 diretto dal prolifico Sion Sono.
Sumida ha una piccola azienda familiare da portare avanti. Lui aspira ad una vita tranquilla, normale, nonostante sia stato abbandonato dalla madre e nonostante le visite di un padre violento e alcolizzato. Una sua compagna di scuola, innamorata perdutamente di lui, cerca di aiutarlo distogliendolo da suoi ricorrenti propositi di suicidio.



Himizu conserva le caratteristiche del manga da cui è tratto: personaggi caricaturali, parossistici, alienati, schizzati.
La sceneggiatura è stata cambiata in corso d’opera per inserire la tragedia dello tsunami. Ma, e si nota, è un inserimento posticcio.
In fondo, è il classico film di Sion Sono, i temi sono sempre quelli delle sue ossessioni: una famiglia vista come un gabbia, una società frantumata, schiava di una visione capitalistica degradante.
Sumida è il personaggio cardine, simbolo di un Giappone che, benché ferito a morte, aspira alla normalità, ad una famiglia confortante ed amorevole.
Un film spezzettato, frantumato, con rimandi continui e snervanti (ricorda un po' Love exposure), urlato, gridato, strillato, è in fondo un sentito inno alla rinascita.


9/10
Himizu (2011) on IMDb 

musica appropriata: The Ladybug transistor, Fallen  and falling

2 commenti:

  1. io sono stato un po' più basso di voto ma anche a me è piaciuto molto...per me i capolavori di Sion Sono sono Cold Fish e Love Exposure...

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    1. Sicuramente non sono stato obiettivo, ma adoro i film di Sion Sono. Anche per me Love exposure è il suo capolavoro, ma ho apprezzato moltissimo anche Noriko's dinner table.
      Non riesco a capire perché i suoi film non vengano distribuiti in Italia. Eppure hanno tutti gli ingredienti giusti per piacere. Forse l'unico ostacolo è la durata eccessiva di qualche titolo.

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