Granelli in salsa fiamminga (e vallona)
Film belga del 2011 diretto da Michael R. Roskam.
Jacky Vanmarsenille, detto Testa di bue, lavora fin da piccolo nell'azienda zootecnica della sua famiglia, coinvolta nel traffico di ormoni zootecnici.
A causa di una atroce sevizia subita da piccolo anche, lui, come le sue mandrie, è costretto a continue somministrazioni di ormoni steroidei.
Mi aspettavo un classico film noir, con orrende scene di sevizie di animali e traffici di anabolizzanti e ormoni a go go.
Niente di tutto questo. Non ci sono, per fortuna, scene di sangue e l’intreccio criminale è sì importante, ma fa da sfondo alla tragedia personale del protagonista.
Una storia raggelante, narrata con tocco greve, un po’ opprimente.
Davvero un gran film.
Unico momento lieve: la coppia di meccanici italo-francesi che, con il loro curioso slang, riescono a dare quel tocco ironico che riesce a spezzare la drammaticità eccessiva della storia.
Candidato all’Oscar 2012 come miglior film straniero (ha vinto, meritatamente "Una separazione").
7,5/10
musica appropriata: cover dei Violent femmes dei Howlers Coyote Café
