El corazón de Cuba
Film spagnolo del 2010 diretto da Tono Errando, Javier Mariscal e Fernando Trueba.
L'Avana 1948, una città ricca di locali notturni, di cabaret, di turismo di ricchi americani. Chico è uno squattrinato pianista di jazz, Rita una cantante dalla voce calda e meravigliosa. Tra i due nasce un amore travagliato. Si lasciano e si riuniscono, si amano e si detestano. Ma niente riesce veramente a dividerli, neanche la rivoluzione che incendierà l'isola tra non molto.
Ero ammalato, dovevo essere ammalato. Non c'era altra spiegazione possibile. Palpitazioni, tachicardia, una inspiegabile ansia, non riuscivo neanche a respirare. Mi mancava l'aria. Sì, quando lei non c'era boccheggiavo, mi prosciugavo.
Mi bastava, però, vederla da lontano, ascoltare la sua voce calda, sensuale perché improvvisamente mi risvegliassi dal torpore, dall'indifferenza.
Rita, Rita, non pensavo ad altro, ero cieco, completamente cieco, vedevo solo lei. Senza di lei tutto era vuoto, anzi, non esisteva nemmeno. Quando un corpo, un'anima risponde in perfetta armonia ad un altro corpo, in simbiosi quasi, questa è per me la felicità. Ed io ero felice. Con lei, con Rita. E con chi altri se no.
La cronaca di un amore travagliato, intenso, vero, palpitante, che sfida la storia, i rovesci della fortuna, la gelosia e l'invidia. Nient'altro. Ma penso che sia sufficiente.
Premio Goya 2011 per il miglior film d'animazione.
6,5/10
musica appropriata: Chico Trujillo, Los sabanales
